Come dare vita ad un personaggio?

Hai in mente l’ambientazione perfetta, hai un’idea su come dovrà andare la trama e quale vuoi che sia il tuo messaggio. Ma i personaggi? Vuoto totale.

Spesso uno scrittore si blocca nella creazione dei suoi personaggi.
Paradossalmente accade che tutto il resto sia nitido, “solo” da scrivere, mentre il protagonista resta testardo nell’ombra.
Come ovviare a questo blocco creativo?

Prima di tutto, sappi che è normale. Haruki Murakami ha sostenuto in più di un’intervista di aver avuto simili problemi. Con lui, moltissimi altri.

Ecco qualche consiglio!

Osserva le persone.
Non c’è metodo migliore per sbloccarsi che sedersi su una panchina. Ogni persona, intorno a noi, ha una storia e un carattere spesso molto distante dal nostro. Per creare quel “disturbo creativo”, quella discrepanza da cui nascono le idee, confrontarsi col mondo esterno è necessario. Osserva i passanti: quale potrebbe essere la loro storia? Ce n’è qualcuna che ti piacerebbe raccontare? Ci sono persone, tra quelle che vedi, che vivrebbero bene nel contesto del tuo racconto?

Ispirati a qualcuno che conosci.
Ci saranno momenti in cui nemmeno tu, scrittore, saprai capire le scelte dei tuoi protagonisti.
In questi momenti è utile pensare: cosa farebbe…? Per questo, quando crei i personaggi, dovresti sempre cercare di rifarti a persone reali. Tutto il resto è immaginazione!
Parti da una persona con determinate qualità: un conoscente, una persona famosa, un’insegnante…e così via. Adatta quelle qualità (e quei difetti) al tuo personaggio e il resto verrà da sé.

Romanza il tuo personaggio.
Una volta trovata la chiave per creare, devi sviluppare. Per farlo, devi rendere il personaggio irriconoscibile rispetto alle persone reali a cui ti sei ispirato. Può sembrare paradossale, tuttavia funziona: per creare il coinvolgimento col lettore un personaggio realistico non deve mai essere reale in tutto e per tutto. Mantieni sempre quella nota ambigua, quel coraggio tipico del protagonista, l’irriducibilità del cattivo, l’amore che riesce a nascere anche in mezzo a mille difficoltà. Lo sviluppo, poi, potrà essere reale, ma l’idea deve contenere il seme dell’immaginazione.

Un ultimo consiglio:
Il tuo romanzo non è lo specchio della vita. Non creare, quindi, personaggi che non sono funzionali alla trama: se danno vita ad un sottofondo (ad es. gli abitanti di una città), sono utili.
Ma, se incontrano la strada del protagonista senza creare contributo alcuno, possono essere tagliati. Non preoccuparti: riuscirai comunque a scrivere tutto quello che vorrai.

Hai già creato i personaggi, ma non sai come caratterizzarli al meglio? Prendi ispirazione da questo articolo.

Buona scrittura, lascia un commento se l’articolo ti è piaciuto o se hai qualche dubbio!

 

Autore dell'articolo: Giunsb93

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