Ernest Hemingway

Continuiamo le nostre chiacchierate telematiche coi grandi della scrittura.

Cosa ti direbbe Ernest Hemingway a proposito dello scrivere?

“Scrivi di ciò che conosci: non lo diremo mai abbastanza”.
Il realismo, unito alla creatività, guida la tua mano nella scrittura.
Il cuore dei lettori si lega a ciò che riconoscono nel tuo romanzo. Non deluderli 😉

Tutto quello che devi fare è scrivere una frase vera. Scrivi la frase più vera che sai!

 

“Lascia che la mente respiri”.
Questo è un consiglio particolare, molto personale.
Quando la mente lavora a pieno ritmo, secondo Hemingway, è meglio fermarsi e lasciare che continui a lavorare “in background”.
In questo modo, il giorno dopo, ricomincerai a scrivere con la stessa lena.
Personalmente, quando scrivo tendo a continuare fino ad esaurire la vena creativa e l’energia, sfruttando il momento. Voi avete mai provato questo metodo?

Fermati sempre quando stai procedendo bene e non pensarci o non preoccupartene fino a quando non inizierai a scrivere il giorno dopo. In questo modo il tuo subconscio ci lavorerà su tutto il tempo. Ma se ci pensi consciamente o te ne preoccupi troppo finirai con uccidere il tutto e il tuo cervello si stancherà prima ancora di cominciare

 

“Dimentica la tua tragedia personale”.

Si dice degli artisti che debbano soffrire per produrre arte.
Questo è vero anche per gli scrittori, che tuttavia non devono indugiare troppo nella descrizione del dolore. Scrivere è terapeutico in questo senso: aiuta a superare il dolore e a non focalizzarcisi. Fanne buon uso.

Dimentica la tua tragedia personale. Siamo tutti dispiaciuti fin dall’inizio e soprattutto devi sentirti un inferno prima di poter scrivere seriamente. Ma quando provi quel dannato dolore, usalo – non barare. Sii il più fedele possibile verso di esso come uno scienziato – ma non pensare che qualsiasi cosa sia importante solo perché succede a te… Non sei un personaggio tragico. Nemmeno io lo sono. Tutto ciò che siamo è essere scrittori e quello che dovremmo fare è scrivere!

 

“Dai il meglio di te stesso”.
Non avere paura di modificare, tagliare o aggiungere. Non farti prendere dalla pigrizia e scrivi, scrivi tutto quello che ti viene in mente: per giudicare ci sarà sempre tempo.
Inoltre pensa alla soddisfazione di scrivere nella maniera migliore possibile!

Scrivi la storia migliore che puoi e scrivila meglio che puoi

 

“Il blocco dello scrittore”.
A chi non è successo? Ma non andare nel panico: se non scriverai oggi, lo farai domani. E ricorda sempre che, nel momento in cui scrivi, non sei in grado di giudicare te stesso: perché non provare comunque? Rileggerai il tuo lavoro a mente fresca. Vuoi altri consigli in merito? Leggi qui.

Non preoccuparti. Hai sempre scritto e scriverai anche adesso

Buona scrittura, lascia un commento se l’articolo ti è piaciuto o se hai qualche dubbio!

Autore dell'articolo: Giunsb93

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