Umberto Eco

Questo articolo è tratto da La Bustina di Minerva (Bompiani 2000), una rubrica curata da Umberto Eco e pubblicata dal 1985 al 2016 sull’ultima pagina del settimanale l’Espresso. Con i toni satirici che lo contraddistinguono, Eco ci fornisce 40 fantastici consigli e, si può dire, vere e proprie regole di scrittura! Nello specifico Eco ha riportato […]

10 libri da leggere per imparare a scrivere!

Ne abbiamo parlato in qualche articolo, ma non lo ripeteremo mai abbastanza: leggere è il metodo principe per imparare a scrivere. Leggete, leggete quanti più romanzi, manuali, poesie e quant’altro! Non ve ne pentirete. Detto questo, abbiamo deciso di lasciarvi la classifica definitiva dei 10 libri da leggere assolutamente. Sono pagine scritte da professionisti, grandi […]

Come iniziare a scrivere un libro: 6 passi utili

Non è mai facile, e non ne scriveremo mai abbastanza: come (diamine) si comincia a scrivere un libro? Step 1: informati! Se non hai le idee ben chiare, leggi sullo scrivere. Libri utili sono sicuramente On Writing di Stephen King, un bellissimo libro di memorie sulla cattiva scrittura. Poi ci sono le Lezioni Americane di […]

Italo Calvino

Se potessi parlare coi grandi scrittori del tuo lavoro, cosa ti consiglierebbero di fare?

Ecco cosa direbbe Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori italiani, da cui impariamo sempre e da sempre.

“Non aver paura di sperimentare”.
Calvino, il “folletto della letteratura italiana”, è stato un grandissimo sperimentatore. Il Barone Rampante, Il Visconte Dimezzato, e ancora le Cosmicomiche, le Città invisibili, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Palomar! Sono tutti libri diversissimi l’uno dall’altro, alcuni favoleggianti, altri incentrati sulle diverse ere geologiche, sul destino dell’Universo. Ogni libro è diverso, perché l’autore è traboccante di meravigliose sfaccettature: per questo anche tu devi sperimentare! Generi diversi, personaggi particolari e mai monotoni o creati a tavolino: il lettore si appassionerà.

Chi ha mai detto che questo autore ha un accento inconfondibile? Anzi, si sa che è un autore che cambia molto da libro a libro. E proprio in questi cambiamenti si riconosce che è lui.

 

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Dialoghi, virgolette e punteggiatura: quali sono le regole?

Vi è mai capitato, leggendo, di incontrare dialoghi che non “filavano”?
Qualcosa di sbagliato nel ritmo, nelle parole, nella punteggiatura. Potrebbe sembrare effimero, ma la punteggiatura e il corretto uso di maiuscole, virgolette e puntini sono fondamentali per il tono del vostro romanzo.

I dialoghi sono davvero un modo efficace per disegnare nella mente del lettore l’immagine della trama e dei personaggi. Vediamo, innanzitutto, le diverse tipologie di virgolette.

  • Le caporali «…»,
  • Le virgolette alte o inglesi “…”,
  • I trattini lunghi –…–.

Le caporali sono le più efficaci in apertura e chiusura di dialogo, perché permettono di mantenere libere le eventuali virgolette alte per citazioni all’interno del discorso diretto.
Attenzione però: le caporali non possono essere sostituite con i segni < e >.
Puoi trovarle nella finestra dei Caratteri speciali, di solito sotto il menu Inserisci → Caratteri speciali. A questo punto
si aprirà una finestrella con una serie di simboli che non compaiono sulla normale tastiera.

Le virgolette inglesi sono altrettanto efficaci, ma non permettono, ovviamente, di usare le stesse all’interno del discorso diretto: potrai inserire le citazioni in corsivo, ma non riusare i segni “….”.

Passiamo alla punteggiatura: le regole che seguono possono essere applicate nei dialoghi sia con le caporali («…») che con le virgolette alte (“…”).

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Fiction e non-fiction: quali sono le differenze?

La letteratura di prosa si può genericamente suddividere in letteratura “di finzione”, quindi i romanzi di fantasia, e “non di finzione”, ovvero i saggi, i testi di storia, di geografia, e così via. Ci sono moltissime sfumature tra i due generi, la nostra infografica le riassume in maniera chiara e simpatica. Dai un’occhiata anche ai […]

Saghe letterarie: qualche consiglio

Vi siete mai chiesti cosa renda una saga letteraria interessante fino alla fine? Abbiamo costruito una piccola, ma efficace infografica come memorandum di ciò che vi consigliamo di fare e di non fare… E ricordate: Le cose non avvengono mai due volte nello stesso modo. Le cronache di Narnia, C. S. Lewis Buona scrittura 😉

Ernest Hemingway

Continuiamo le nostre chiacchierate telematiche coi grandi della scrittura. Cosa ti direbbe Ernest Hemingway a proposito dello scrivere? “Scrivi di ciò che conosci: non lo diremo mai abbastanza”. Il realismo, unito alla creatività, guida la tua mano nella scrittura. Il cuore dei lettori si lega a ciò che riconoscono nel tuo romanzo. Non deluderli 😉 […]

Quando il cattivo è donna

Come scrivere di un villain femminile che sia credibile, con una storia appassionante e che i lettori amino?
Se ci pensate, i cattivi romanzeschi sono più spesso uomini. Se pensiamo alle “cattive” ci vengono in mente cliché come le streghe, oppure personaggi della Disney come Ursula, Crudelia, ecc.

Nei romanzi le cattive esistono eccome, ma poche rimangono bene impresse nella mente dei lettori.
Quali sono quindi le chiavi di lettura giuste da attribuire alla vostra cattiva?

  • Non esiste solo il male

Come tutti i vostri personaggi, anche la cattiva deve avere una storia, probabilmente tormentata, alle spalle. E la sua storia la porterà a desiderare qualcosa: un traguardo, un potere, un’emozione. Perché non farle desiderare una vita tranquilla, l’amore?
Il male fine a sé stesso esiste solo nelle favole: per creare empatia con il lettore, la cattiva deve avere ricordi e desideri umani (questo vale ovviamente anche per i personaggi malvagi maschili).

  • È coerente

Uno dei tratti caratteristici di un villain è il suo essere coerente: ha dei valori, per quanto distorti, ed è fedele a quelli. Nella costruzione di un villain femminile i valori sono importantissimi: possono essere quelli della famiglia, ad esempio, con figli da proteggere, oppure quelli che sostengono i diritti delle donne, perché un tempo la nostra cattiva è stata maltrattata e non vuole più che cose simili accadano.

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6 modi in cui superare il blocco creativo

Ѐ risaputo, il peggiore nemico dello scrittore è il blocco creativo. Il foglio bianco, l’ansia da prestazione, le idee che non prendono forma. A volte è solo indice del fatto che hai bisogno di distrarti. Ecco 6 consigli provati dalla sottoscritta per stimolare la creatività, anche quando sembra che ogni pensiero intrigante abbia lasciato l’edificio! […]