Come iniziare a scrivere un libro: 6 passi utili

Non è mai facile, e non ne scriveremo mai abbastanza: come (diamine) si comincia a scrivere un libro? Step 1: informati! Se non hai le idee ben chiare, leggi sullo scrivere. Libri utili sono sicuramente On Writing di Stephen King, un bellissimo libro di memorie sulla cattiva scrittura. Poi ci sono le Lezioni Americane di […]

Italo Calvino

Se potessi parlare coi grandi scrittori del tuo lavoro, cosa ti consiglierebbero di fare?

Ecco cosa direbbe Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori italiani, da cui impariamo sempre e da sempre.

“Non aver paura di sperimentare”.
Calvino, il “folletto della letteratura italiana”, è stato un grandissimo sperimentatore. Il Barone Rampante, Il Visconte Dimezzato, e ancora le Cosmicomiche, le Città invisibili, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Palomar! Sono tutti libri diversissimi l’uno dall’altro, alcuni favoleggianti, altri incentrati sulle diverse ere geologiche, sul destino dell’Universo. Ogni libro è diverso, perché l’autore è traboccante di meravigliose sfaccettature: per questo anche tu devi sperimentare! Generi diversi, personaggi particolari e mai monotoni o creati a tavolino: il lettore si appassionerà.

Chi ha mai detto che questo autore ha un accento inconfondibile? Anzi, si sa che è un autore che cambia molto da libro a libro. E proprio in questi cambiamenti si riconosce che è lui.

 

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Fiction e non-fiction: quali sono le differenze?

La letteratura di prosa si può genericamente suddividere in letteratura “di finzione”, quindi i romanzi di fantasia, e “non di finzione”, ovvero i saggi, i testi di storia, di geografia, e così via. Ci sono moltissime sfumature tra i due generi, la nostra infografica le riassume in maniera chiara e simpatica. Dai un’occhiata anche ai […]

Saghe letterarie: qualche consiglio

Vi siete mai chiesti cosa renda una saga letteraria interessante fino alla fine? Abbiamo costruito una piccola, ma efficace infografica come memorandum di ciò che vi consigliamo di fare e di non fare… E ricordate: Le cose non avvengono mai due volte nello stesso modo. Le cronache di Narnia, C. S. Lewis Buona scrittura 😉

Ernest Hemingway

Continuiamo le nostre chiacchierate telematiche coi grandi della scrittura. Cosa ti direbbe Ernest Hemingway a proposito dello scrivere? “Scrivi di ciò che conosci: non lo diremo mai abbastanza”. Il realismo, unito alla creatività, guida la tua mano nella scrittura. Il cuore dei lettori si lega a ciò che riconoscono nel tuo romanzo. Non deluderli 😉 […]

Storytelling: come e perché usarlo nel tuo romanzo

La cosiddetta tecnica dello storytelling ormai spopola praticamente in ogni campo.
Raccontare una storia, magari accompagnata da immagini evocative, è uno dei mezzi più diretti per trasmettere un messaggio.

Ovviamente questo è valido anche per il tuo romanzo!
Ecco qualche spunto per far sì che la tua storia venga ricordata e tocchi le corde giuste.

>> Semplicità

Non serve aggiungere troppi fiocchi in una storia per renderla memorabile.
Le storie semplici sono le migliori, quelle più toccanti, perché potrebbero capitare a chiunque.
Attenzione, semplice non significa banale!
Guardati intorno: le storie che hai sotto agli occhi ogni giorno possono darti ispirazione continua.
Togli tutto ciò che di artificioso trovi nella tua trama, quindi procedi con la narrazione: un consiglio di Stephen King.

>> Intuizione ed immersione

Se racconterai storie semplici, come dicevamo, per il lettore sarà più facile immergersi nella trama ed arrivare a certe conclusioni. Sta a te, ad un certo punto, ribaltarle completamente oppure lasciare che chi ti legge finisca proprio lì dove si era immaginato di arrivare.
Entrambe le conclusioni generano piacere, ma devi tener conto del genere del tuo libro.
In un romanzo rosa è bello quando alla fine tutto va per il verso giusto. In altri tipi di romanzi, invece, l’attaccamento del lettore deriva proprio dal non sapere cosa potrebbe accadere nel capitolo seguente.
Un esempio? George R.R. Martin ne Il Trono di Spade orchestra sapientemente molti personaggi. Tuttavia il cuore della trama è semplice: alla base dei loro comportamenti ci sono invidie, amori, fratellanze.
Ma Martin riesce comunque a spiazzarci, perché spinge sempre un po’ più in là le azioni dei personaggi rispetto a ciò che ci aspettiamo. Se non sai come dare carattere ai tuoi personaggi, leggi questo articolo!

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